Addict incarna l’alta classe della street art, dove l’underground giunge a raffinare la sua voce e si ramifica nei terreni della moda, dell’arte figurativa e della comunicazione.
Ispirato da collaboratori di prestigio come C.Law, Mr. Jago, She One, Will Barras, Syd Mead, Addict oggi è punto di riferimento per dj’s, hip hoppers, film makers, musicisti e creativi.
Da tutto ciò nasce un prodotto matura di solida qualità e contenuti, che ha nelle giacche, nell’uso particolare del camouflage e nell’utilizzo discreto e minimale del branding le sue caratteristiche più evidenti. Lo sfregio sul muro diventa arte, il segno sulla pelle diventa un classic-cut.

 

Il concerto californiano dei Rolling Stones del 1969.
Gli Hell’s Angels che si scontrano col pubblico.
Il capolinea dell’idealismo degli anni Sessanta.
“In un’era di turbolenze ed incertezze Altamont emerse come momento chiave della cultura giovanile, quando idealismo ed anarchia cavalcavano lo stesso cavallo e nessuno sapeva chi stesse tenendo le redini”.
Altamont è caos oganizzato, lo stile che emerge dai cocci dei vetri spaccati nelle strade. L’anarchia sposa il sogno e ritorna a camminare nella strada, dove tutto sempre comincia


Nato all’inizio del nuovo millennio per volere di Mark Hoppus e Tom DeLonge dei Blink 182, Atticus incarna l’essenza dell’eterogeneità della musica hardcore e dei suoi tratti divertiti, emo-urticanti.
Per il nome e il logo Mark e Tom si sono ispirati ad Atticus Finch, uno dei personaggi principali del libro “Il buio oltre la siepe”, scritto da Harper Lee, da cui fu tratto un fortunato film vincitore di tre premi Oscar®.
La sua filosofia appartiene ai musicisti che stanno per salire sul palco di uno sconosciuto e malandato club, vive nel guardarobe di un ragazzo che sta per passare un semplice pomeriggio ad ascoltare musica…

 

Fondata nel 1889 a Detroit come compagnia produttrice di abiti da lavoro, grazie agli alti standard qualitativi e al design innovativo, Carhartt diviene negli anni '90 un importante marchio streetwear europeo. Le svariate collaborazioni con artisti affermati e il supporto a molti emergenti nel campo del design, della musica, dello skateboard e della BMX (di cui possiede un proprio team), insieme all'idea radicata di mantenere un altissimo livello di qualità e comfort, sono i tratti distintivi di questo brand.

 

Fondato nel 1999 da due dei maggiori nomi dello skateboarding, Jamie Thomas e Chad Muska, questo brand è, sin ai suoi esordi, sinonimo di semplicità nel design, funzionalità e durabilità nel tempo.
Il team Circa vede la partecipazione di alcuni tra i migliori pro skaters, come Peter Ramondetta e Adrian Lopez, con i quali realizza diversi pro-model di successo. Le linee di abbigliamento uomo e donna rispecchiano lo stesso spirito, coniugato a una costante ricerca stilistica.


Nel 1908 Marquis M. Converse fonda la Converse Rubber Shoe Company a Malden, Massachusetts. Nata come azienda produttrice di scarpe dalla suola in gomma per uomo, donna e bambino, dal 1915 inizia a produrre calzature sportive da tennis.Nel 1917 nasce il modello che rivoluzionerà per sempre il basketball, la Converse All Star, divenuta poi famosa grazie a Charles H. "Chuck" Taylor, giocatore degli Akron Firestones, che dal 1918 sceglie di indossarla in campo mentre inizia a far appassionare l'America al gioco del basket. La Chuck Taylor (così viene ribattezzato il modello), in versione hi-top o oxford, nelle innumerevoli varianti di colore e materiali, da quasi un secolo non ha mai smesso di affascinare intere generazioni di sportivi, musicisti, e giovani in tutto il mondo, un vero e proprio classico sempre di moda nonchè la scarpa sportiva più venduta in assoluto.
La storia di questo brand si evolve con la storia degli Stati Uniti del ventesimo secolo.
Converse rivoluzionò il basketball così come fu testimone della nascita del rock and roll.
Il sessanta per cento degli americani possiede o ha posseduto almeno un paio di sneakers Converse.


Nata a Vista, California, nel 1994, DC si contraddistingue per aver sempre fatto le cose a modo suo, scelta vincente che l'ha resa uno dei brand più influenti nel mondo dello skate. Famosissime le sue pro-model shoes con le firme di vere leggende dello skateboarding come Rob Dyrdek e Danny Way. Antesignana nell'introduzione di caratteristiche tecniche specifiche e nell'utilizzo di nuovi materiali per la costruzione delle sue scarpe, DC è uno dei marchi di punta anche nella scena snowboard, surf e BMX.

 

Creato nel 1995 dallo skater professionista Tim Gavin e da Kevin Dunlap a Torrance, California, questo marchio si propone da subito come qualcosa di profondamente diverso, sia nel modo di concepire la scarpa da skate, sia per quanto riguarda la scelta dei riders da sponsorizzare.
DVS coniuga infatti comfort e qualità ad uno stile casual molto personale, che trova il favore costante del pubblico.

 

Edmond nasce dalla collaborazione tra due amici conosciutisi vent’anni fa grazie allo skateboarding, il designer Dylan Anderson ed il musicista Tom DeLonge (Blink182, Angels & Airwaves). “Quando venne fuori che avremmo fondato un’azienda assieme, la decisione fu semplice: fare qualcosa di divertente e restituire qualcosa allo sport che ci ha aperto gli occhi su così tanti aspetti e sulla strada in cui ci troviamo ora. Essere nel mondo dello skate è il massimo”.

 

Come lo skate stesso, Emerica sfida le convenzioni. Questo suo modo di essere ha segnato le linee guida del moderno skateboarding.
Grazie alla collaborazione di contributors di spicco della tradizione passata e recente come Andrew Reynolds, Ed Templeton, Heath Kirchart, Kevin “Spanky” Long, Leo Romero e tanti altri, Emerica è una sorta di braccio stilistico della voglia di libertà che appartiene alla cultura dello skate. Lo skateboarding come risposta esistenziale.

 

Strettamente legato all’immaginario orrorifico di tradizione americana, il brand Emily The Strange racchiude tutto lo sberleffo dello scherzo di Halloween, il brivido di un film di fantasmi, la raggelante ma liberatoria paura provocara da una filastrocca infantile. T-shirts, tazze per il caffè, cartoline, borse, stickers, underwear, portachiavi, tatuaggi temporanei, scarpe, stivali, cards, posters, pupaz zi… e la lista potrebbe continuare; il verbo di Emily utilizza decine di strumenti per attecchire laddove vive il desiderio di provocare un sano e irriverente spavento; in fondo da qualche parte in ognuno di noi.

 

Dal 1995 éS ha intrapreso un cammino al servizio dello skateboarding, elaborando innovazioni in termini di resistenza, sostegno e pragmatica vestibilità.
La scarpa da skate diviene dunque il frutto di continui tentativi di miglioramento, per una totale affidabilità sportiva.
Più che mai in éS vive il senso del laboratorio di ricerca, animato dallo studio delle esigenze degli skaters e da un non meno importante gusto estetico. Continue verifiche, test e riscontri sul campo hanno consolidato la scientifica affidabilità di questo marchio, per chi vive lo skateboarding come spasmodica ricerca della perfezione agonistica.

 

Diffuso in tutto il mondo, in paesi diversi e tra gente diversa, Etnies è uno dei classici dell’action sport e dello streetwear.
La sua consolidata fama non è solo la conseguenza di una pluriennale presenza sul mercato (il Brand vide la luce negli anni Ottanta grazie al talento di Pierre Andrè Sènizergues), ma deriva dalla capacità di tradurre visioni e punti di vista, in elemento stilistico.
Un’attitudine grintosa ma anche solare, che abbraccia bisogni e ambizioni diverse, che ha come fine il raggiungimento della completa realizzazione emotiva, tipica degli action sports.

 

Ezekiel Clothing è stata fondata nel 1992 da un surfista che viveva e respirava ogni giorno il lifestyle californiano. Dopo una decade di produzione d’eccellenza, Ezekiel Clothing emerge come leader nel design per l’action sports e per lo streetwear mondiale.
Ezekiel ha di recente introdotto la sua linea juniors, e sta allestendo un team di designer di grido per portare il marchio ad un livello superiore. Il principale obiettivo è quello di individuare un proprio percorso in tutte le sfaccettature della linea uomo e ragazzo, creando abbigliamento colorato, divertente, fresco per tutti coloro influenzati dalla moda d’avanguardia.

Impegnato nella ricerca e nell’innovazione, Fenchurch mantiene ben saldi i piedi per terra, con uno stile personale, non pretenzioso, adattabile ed evolutivo.
Trasgressivo ma con humour e ironia, basico ma spesso sorprendente e ricercato Fenchurch si propone per tutti i giorni e per i diversi momenti del giorno.
Facile da vestire, facile da comperare.
“Smile, Fenchurch loves you!”

 

Nato a metà degli anni ‘90 da una collezione di t-shirt in edizione limitata, FLY53 è diventato uno dei marchi più innovativi del panoramana streetwear inglese. I prodotti Fly53 si disntinguono per la loro originalità e portabilità. Rimanendo fedele al suo passato, il brand continua a collaborare con musicisti e artisti, portando integrità, creatività e qualità all’interno di un mercato che sta diventando sempre più banale.

 

Anche se i personaggi “cool” cambiano negli anni, i cappelli più “cool” sono ancora Kangol.
Dal 1930.

 

Keep Company è un’azienda con base a Los Angeles ed una sede anche a New York: città che vide nascere il brand. Keep propone una collezione di scarpe pensate per la donna ma che riesce a soddisfare anche il pubblico maschile. Keep lavora solo con persone che apprezza ed ama in paticolar modo chi ha “sense of humor”. Il brand punta a mantenersi in una sfera personale ed opera in modo che tutto sia fatto con cura, dedicando molta attenzione ai dettagli. Le collezioni sono state pensate per essere semplici, senza troppe decorazioni.

 

"Loser Heroes Never Die" è il motto di questo amatissimo marchio ispirato principalmente alla musica punk, emo, scremo, hardcore, elettronica, che sponsorizza infatti gruppi come Hopes Die Last, The Gaia Corporation, The Classic Crime, Binary System, Sun Eats Hours per citarne alcuni.
Una ricerca attentissima nei tagli e nelle grafiche per quanto riguarda l'abbigliamento e una vasta scelta di accessori a completare le collezioni sono le costanti che decretano il successo di questo brand stagione dopo stagione.

 

Marchio basco di San Sebastián, Loreak Mendian è il frutto dell’idea di Iñaki Eguiguren di trasportare in abbigliamento le logiche espresse dall’architettura razionalista.
Il design essenziale e funzionale ha generato capi che sono stati esposti al Museo Nacional de Arte Contemporánea Reina Sofía di Madrid, a testimonianza di una sobria creatività, lineare e al contempo articolata.
La vicinanza delle onde più famose d’Europa ha innestato in Loreak Mendian elementi di streetwear & surfwear che si integrano nel disegno del brand, generando risultati di sorprendente freschezza creativa.

 

Lowlife nasce nel 2001 a Londra, diventando la prima azienda che ha contribuito a rendere la cintura un accessorio fondamentale anche nel mercato streetwear.
Con il passare del tempo la collezione è cresciuta includendo, oltre alle cinture, un’ampia scelta di abbigliamento e accessori che sono stati scelti da una famiglia, in continua espansione, composta da: musicisti, artisti, BMXers, skaters e tatuatori.

 

Nel 2002 alcuni musicisti rock della scena californiana decisero di unire le loro doti a quelle di un team di creativi, per potersi abbandonare completamente alla loro passione per le sneakers.
Coinvolgendo più di 30 bands da tutto il mondo, Macbeth nasce dall’idea di creare un marchio che fonda insieme arte e musica.
Con l’aiuto di Jon Humphrey, ex promotore eventi di Bill Silva, e Tom DeLonge, membro della band Blink 182, Macbeth inizia a farsi conoscere nella scena punk rock di San Diego, per riempire un vuoto: offrire un prodotto che soddisfi le richieste del controverso mondo del Rock.

 

 

Venticinque anni fa, le “messenger bags” erano appena state create, le borse da computer ancora non esistevano, e la piccola etichetta rossa “from New York city” stava iniziando a diventare un simbolo.
Oggi, nel 2008, Manhattan Portage è pronta per celebrare il suo 25esimo Anniversario da produttori delle leggendarie messenger bags.

 

Modern Amusement è un brand streetwear evoluto e “design driven” – il look street più sofisticato incontra lo stile più contemporaneo ed indipendente. Si riconosce per i suoi colori dinamici, l’energia grafica, l’attenzione per i dettagli ed un irriverente senso dell’umorismo. M.A. non è guidato solo da motivi puramente commerciali ma, al contrario, cerca di trovare il giusto equilibrio tra arte e vendite. Disegnato da un “Collettivo Creativo” composto da artisti e stilisti, M.A. offre una collezione uomo e donna completa: dallo sportswear agli accessori, dalla linea mare agli occhiali.

 

"Clothing for a wasted generation!"
Di chiara ispirazione skate punk hardcore,
Murder ha conquistato il pubblico con le sue grafiche accattivanti e aggressive.

La linea dedicata allo skate di Nike nasce da un vecchio modello da basket di grande successo del 1985, la Dunk, che il brand rielabora a partire dal 2002. La Dunk aveva già avuto un seguito tra gli skaters, sia per le sue caratteristiche tecniche che la rendono comoda e flessibile,sia per il design semplice e accattivante.
Nike inizia così a rielaborarla, proponendo nuove varianti di colore e alcuni accorgimenti specifici come la linguetta più spessa. La dicitura SB, cioè skateboarding, viene da sè.
Nel 2004 nasce la prima "signature shoes" del pro Paul Rodriguez, seguita da numerose limited edition che sono il feticcio degli appassionati di sneakers.


Rivoluzione comunicativa, propaganda irriverente, provocazione artistica.
Questo e molto altro appartiene all’attitudine dell’artista Shepard Fairey, attivo dai primi anni Novanta in una ricerca espressiva che è sfociata anche nell’abbigliamento.
Da merchandising d’autore ad una collezione d’abbigliamento total look intesa come ulteriore strumento di diffusione del messaggio.
Dove il mezzo è il messaggio. Con la musica che attraversa e ispira il suo lavoro. Infinite le collaborazioni, gli interventi, le manipolazioni: tra altri, Ramones, Sex Pistols, Beastie Boys, Roxy Music.

 

Marchio californiano nato attorno alla metà degli anni ‘90, RVCA ha costruito la sua credibilità grazie ad una attitudine che predilige le contaminazioni, in special modo quando sono inusuali o azzardate.
Il surf e gli action sports convivono in RVCA con l’impegno nel sostenere l’arte underground emergente. La collaborazione tra il brand e l’Artist Network Program (che vede tra le sue fila artisti come NeckFace, Ed Templeton, Ben Horton, Dmote, Kensley Brookers solo per citarne alcuni) esprime al meglio la caratteristica di RVCA: attualizzare lo street style attraverso uno scambio con altre forme di espressione.

 

Sabre nasce in California grazie al melting pot di culture e stili di vita che, da sempre, questo stato offre. Fondatori del brand due giovani australiani che hanno trovato la loro base a Newport Beach e che si sono ispirati alla musica, alle sub culture street al design e al colore per dare vita ad una collezione originale e molto curata nei dettagli e nei materiali.
Dall’occhiale a mascherina, più grintoso e maschile, alla forma più classica e raffinata. Ogni modello racconta la visione di un brand che vuole essere stile.

 

Six Pack nasce nel 1998 da un concept store senza concept, ma con molto gusto e tanta voglia di combinare qualcosa. In principio fu Avignone, una vetrina sulla strada che divenne presto un punto di ritrovo per writers e dj con tutta la loro creatività.
Quest’arte fluida e stradale diventa l’anima e la linfa di Sixpack così, poco tempo dopo l’apertura del negozio, viene prodotta la prima tee: Rollerball.
Piano piano, la fama del marchio comincia a circolare negli ambienti underground e si diffonde in tutta Europa, una realtà diversa con un nuovo approccio ed un nuovo modo di fare le cose.

 

Nata nel 1980 ad opera dello shaper Shawn Stussy, il quale inizia a vendere le prime t-shirt con il celebre logo assieme alle sue tavole da surf a Laguna Beach.
Ben presto Stussy diviene grazie alla sua estetica, che si ispira anche alla musica rap e alla cultura skate, uno dei brand fondamentali della new wave beach culture.
Oggi Stussy è un marchio conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, uno dei più rappresentativi della cultura che esso stesso contribuì a diffondere più di 25 anni fa.

 

Fondato a San Francisco nel 1998, questo brand si caratterizza da subito per lo scopo che si prefigge: rendere l'arte contemporanea accessibile a tutti. Come? Stampando appunto le opere dei migliori artisti e graphic designer da tutto il mondo su t-shirts a prezzi contenuti. Usugrow, Alex Pardee, Estevan Oriol, Jeremy Fish, Koralie, Sam Flores, questi alcuni degli artisti che collaborano e creano le grafiche per abbigliamento, accessori, tavole da skate di Upper Playground, riconosciuto ormai come elemento catalizzatore per la fusione di moda e arte.. Oltre alle innovative linee di abbigliamento, il brand possiede anche una galleria d'arte a San Francisco, la FIFTY24SF.

 

La Van Doren Rubber Company, meglio conosciuta come "Vans", dal 1966 è una celebre azienda di scarpe da skate americana, divenuta nel tempo una delle più famose e apprezzate.
E' stata infatti una delle prime a produrre scarpe specifiche per le esigenze degli skaters quando ancora non esisteva alcun mercato rivolto a questa disciplina e alcuni dei suoi primi modelli, amati dai professionisti che hanno fatto la storia dello skate, sono classici rimasti pressochè immutati nel tempo e considerati oggi un must nello streetwear.
Produce inoltre abbigliamento negli ambiti surf, snowboard e bmx.
Vans sponsorizza il Warped Tour, un festival di musica Punk rock e sport estremi dal 1995.

 

Qualità del tempo. Gestione del tempo. Corsa contro il tempo.
I Vestal Watches guardano ad un passato “vintage” e lo rielaborano in chiave futuristica.
Vestal è un concetto che nasce e si trasforma attraverso la musica, la moda e la cultura.
Esperienza partita da Newport Beach, California, Vestal viene costantemente da alcune delle più importanti rock band mondiali, conferendo al marchio grande credibilità ed una posizione di spicco nella scena rock.

 

WeAreTheSuperlativeConspiracy, un passaparola sotterraneo ma sempre più coraggiosamente alla luce del sole, in grado di catturare il più genuino spirito “street” e interpretarlo con elegante personalità. Come una voce che, senza essere strillata, si diffonde sino a toccare ogni angolo del mondo.
Raccontata, interpretata e vissuta dalla comunità “We Activist” (Jason Lee, leggenda vivente dello skate, Per Strømberg, artista svedese operativo in Olanda, voce dell’arte sotterranea losangelina,...) WeSC possiede la forza di un’idea che nessuno può fermare e che ogni minuto fa proseliti.

 

Volcom Inc. è un'importante azienda di abbigliamento con sede a Costa Mesa in California.
Fondata nel 1991 da Richard "Wooly" Woolcott e Tucker "T-Dawg" Hall, si occupa di surfing, skateboarding e snowboarding di cui sponsorizza team illustri.
Volcom è conosciuta per gli svariati usi grafici del suo logo, il Volcom Stone, e per il suo motto: "Youth Against establishment".
È anche promotrice della campagna "Let the Kids Ride Free". Volocm Inc. possiede inoltre l'etichetta discografica Volcom Entertainment.